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Il prossimo 6 settembre sarà la data scelta per il test di Medicina 2022. Quest’anno c’è una piccola variazione rispetto al solito: le domande di cultura generale dovrebbero lasciare più spazio a quelle di logica. Gli argomenti su cui ci si deve focalizzare inoltre, sono: chimica, fisica, matematica e biologia. Vediamo qual è la soluzione più indicata per non sentirsi schiacciati dalla mole delle materie da studiare.

Le materia da studiare

Il primo “amico” che non dobbiamo dimenticare è il bando del MUR. Al suo interno c’è una lista degli argomenti specifici sui quali concentrarsi per avere un migliore risultato nella prova scritta. Li abbiamo annotati in precedenza in questo articolo. Non sono di certo pochi. Leggendoli con attenzione però si nota come permettono di delineare un percorso chiaro da seguire nello studio, in una divisione pratica anche del tempo a nostra disposizione.

Biologia, chimica, fisica e matematica

Biologia, chimica, fisica e matematica sono materie che tutti affrontiamo durante gli anni di liceo. Se si arriva al test di Medicina avendo seguito i propri professori a scuola, si può partire da una buona base. Il ripasso è comunque un passo fondamentale ed è preferibile iniziarlo almeno quattro mesi prima del test. Cominciare a studiare troppo presto rischia di svantaggiarvi e farvi arrivare provati alle settimane che dovrebbero invece essere decisive per memorizzare. Del resto, cominciare troppo a ridosso rischia di non darvi tempo sufficiente per avere una preparazione ideale.

Come funziona il test a risposta multipla

L’importante è alternare teoria e pratica. Lo studio per un test a numero chiuso, composto da 60 quesiti a risposta multipla, è diverso da quello per un’interrogazione o per un esame orale. Non si può dedicare troppo tempo a ripetere, mentre gli schemi e le esercitazioni sono fondamentali. È bene avere un’infarinatura generale di tutti gli argomenti e saper fare agilmente connessioni. Ma è necessario conoscere il funzionamento di test come questo e l’articolazione delle domande.

Ogni quesito contiene: la risposta giusta, una simile a quella giusta ma con un dettaglio errato, una risposta “fraintendibile” ma errata e una completamente sbagliata. Solo esercitarsi tanto nelle simulazioni può aiutare a fare questa pratica distinzione e a guardare il test senza perdere troppo tempo a comprenderne il meccanismo.

Le simulazioni dei Test

Per le esercitazioni online sono disponibili molte simulazioni gratuite, così suddivise:

  • Singole simulazioni delle materie principali
  • Simulazioni di un test intero (a tempo e non) con domande inventate o prese dai test degli anni passati
  • Simulazioni dei test ufficiali degli anni scorsi
  • Simulazioni per ripassare specifici argomenti

Alcuni siti, che forniscono anche corsi di preparazione, organizzano addirittura test virtuali tutti nella stessa giornata che poi sfociano in una graduatoria comune. Utile per rendersi conto anche della preparazione altrui e della possibilità eventuale di rientrare il giorno della prova ufficiale.

I corsi di preparazione

I corsi di preparazione sono uno strumento di cui si discute molto pur non essendo sempre apprezzati. È vero che i costi sono esosi a volte e il risultato non è sempre garantito. Tuttavia, la struttura dei corsi di preparazione permette di allinearsi in quel metodo di studio consigliato per superare questi test. Solitamente si svolgono durante l’estate e permettono ai candidati di concentrarsi in maniera proficua, immergendosi nelle materie da studiare e pronti per dare il meglio di loro. Le offerte di corsi sono molto ampie e hanno durate differenti, anche in quel caso è bene riflettere su quello meglio tagliato per voi.

Per aiutare gli aspiranti camici bianchi nel percorso di avvicinamento alla prova, NumeroChiuso.info mette a disposizione il corso online gratuito “Come arrivare preparati e in forma al test per Medicina e per le Professioni sanitarie”: provalo subito!

Che fare con le domande di logica?

Resta fuori un’ultima raccomandazione: che fare con i test di logica? Quest’anno, per decisione della ministra dell’Università Maria Cristina Messa, le domande di cultura generale saranno rimpiazzate in toto o quasi dai test di logica. Questa però non è esattamente una materia che si studia a scuola; quindi, si deve approcciare in maniera diversa. Gli esercizi sono fondamentali: comprare un manuale e farne quanti più possibile permetterà di avere la mente allenata a riconoscere le connessioni contenute nei quesiti. Se non disponete subito di un eserciziario, potete intanto allenarvi con la Settimana Enigmistica!

 

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