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FAQ test di Medicina e numero chiuso

Le domande più frequenti dei candidati

In questa sezione trovi le domande più frequenti che ci rivolgono i candidati che aspirano ad entrare alle facoltà di Medicina e Altre Professioni Sanitarie.

Affrontiamo tematiche ricorrenti e sempre attuali, dal numero dei posti a disposizione alle modalità di svolgimento del test d’ingresso, dalle irregolarità più frequenti fino alla possibilità di fare ricorso e ottenere l’accesso ai corsi.

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Quando si svolge e cosa prevede il test di Medicina 2022?

La data del test di Medicina 2022 è stata fissata per il 6 settembre. A differenza degli anni passati, sono state eliminate le 12 domande di cultura generale, mentre gli argomenti principali resteranno quelli di logica, biologia, chimica, fisica e matematica.

Cosa portare con sé il giorno del test?

Il giorno del test è fondamentale avere con sé la carta d’identità (o un documento di riconoscimento valido), la ricevuta di iscrizione sul sito Universitaly e la ricevuta del pagamento. È utile anche avere un orologio da polso per controllare il tempo a disposizione. Vietati cellulari, tablet e altri dispositivi simili.

È possibile entrare a Medicina senza fare il test d’ingresso?

Immatricolarsi a Medicina senza dover superare il test d’ingresso è possibile solamente per gli studenti provenienti da corsi di laurea di ambito sanitario quali Biotecnologie, Farmacia, Scienze biologiche, Chimica e Veterinaria. Tra chi può effettuare il passaggio a Medicina ci sono i laureandi, i laureati e gli iscritti almeno al terzo anno di un corso affine a Medicina, purché abbiano già maturato un minimo di 25 Cfu in materie convalidabili. Il test d’ingresso è quindi obbligatorio solamente per l’accesso al primo anno.

Quali sono le principali irregolarità durante lo svolgimento del test?

Ogni anno, negli atenei di tutta Italia, si riscontrano tante e gravi irregolarità durante lo svolgimento del test d’ingresso a Medicina, puntualmente denunciate dagli studenti. Il che, ovviamente, invalida i risultati finali con la possibilità per i candidati esclusi dalla graduatoria di fare ricorso. Tra le principali irregolarità ricordiamo: disposizione non a norma delle postazioni, mancata schermatura delle aule, utilizzo di telefoni cellulari, errori nei quesiti somministrati, domande non inedite.

Come può essere segnalato un errato conteggio dei punti del test?

Qualora si tratti di un mero errore materiale è possibile fare una segnalazione attraverso il portale di Universitaly. Nel caso invece di motivazioni più complesse valutando attentamente il caso concreto è possibile fare ricorso per contestare l’errore e conseguentemente l’esito che questo ha determinato ai fini della graduatoria.

È possibile fare ricorso contro il test di Medicina?

Qualora un candidato riscontri delle irregolarità durante lo svolgimento del test d’ingresso potrà far valere il proprio diritto allo studio presentando ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria o da eventuali scorrimenti. Una volta accolta l’istanza cautelare, allo studente potrebbe essere consentito di iscriversi con riserva e di frequentare i corsi in attesa dell’esito della domanda di merito. Per ricevere maggiori dettagli in merito, i nostri consulenti sono a disposizione al numero verde 800189091. In alterativa, per essere richiamati, è sufficiente compilare il form alla sezione Contatti.

Qual è a differenza tra ricorso singolo e collettivo per il test di Medicina?

Occorre precisare che la differenza fra le due tipologie è legata essenzialmente al numero dei partecipanti, che nel caso del ricorso collettivo agiscono a tutela di un interesse comune, che invece non è ravvisabile nelle ipotesi di ricorsi singoli. Non è possibile a priori stabilire quale delle due modalità sia preferibile, perché occorre sempre analizzare nello specifico il caso concreto.

Come è possibile effettuare un trasferimento tra atenei?

Il trasferimento deve essere richiesto all’Ateneo presso il quale ci si vuole immatricolare, seguendo le indicazioni in termini di tempistiche e modalità previste dall’Ateneo stesso. In caso di diniego della domanda senza valide e/o corrette motivazioni, è possibile fare una valutazione anche in relazione all’opportunità di un ricorso avverso al provvedimento con il quale è stato negato il trasferimento.

Dopo 3 anni di Infermieristica, gli esami vengono convalidati per Medicina?

Non esiste una risposta definitiva a questo quesito. Infatti, la convalida degli esami è una decisione che spetta al consiglio del Corso di Laurea dopo aver fatto alcune valutazioni, differenti per le varie Facoltà. In linea generale, nei corsi di professioni sanitarie solitamente le materie propedeutiche hanno molti meno crediti rispetto che a medicina, mentre quelle cliniche vengono studiate in maniera diversa e/o hanno meno CFU.

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