L’accesso alla facoltà di Medicina non è mai semplice e, a volte, si opta per un’altra facoltà con la speranza o la voglia di poter poi cambiare negli anni successivi.

 

Come passare da una facoltà per le Professioni Sanitarie a Medicina?

In linea generale, le condizioni per poter procedere a questo tipo di operazioni sono due: aver sostenuto alcuni esami – ad esempio per il riconoscimento dei crediti e per l’iscrizione all’anno successivo – e la disponibilità di posti presso l’ateneo di destinazione.

Fino al 2021 si poteva effettuare il passaggio da una facoltà a Medicina, senza particolare difficoltà. Erano richieste due condizioni: la facoltà di provenienza doveva appartenere all’area sanitaria e lo studente doveva dimostrare di avere abbastanza competenze da potersi immatricolare presso la facoltà di Medicina, senza dover sottoporsi al test.

Tuttavia, le cose sono cambiate e, dal giugno 2021, il Ministero dell’Università e della Ricerca non permette più agli studenti di immatricolarsi senza passare dal test.

L’ex articolo 6 del R.D. 1269/38 dà la possibilità di farsi riconoscere esami sostenuti presso un’altra facoltà affine, ma richiede comunque che il test di ingresso a Medicina venga poi superato. Si sono però succedute diverse pronunce giurisprudenziali che, valutando le capacità dimostrate dallo studente, hanno superato l’impasse del test, permettendo a chi ha fatto ricorso per l’accesso diretto a Medicina, di ottenerlo.

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Chi frequenta Infermieristica deve fare i TOLC per poter accedere a Medicina? 

Infermieristica viene a volte scelta come facoltà da piano B. Per non accantonare il sogno di diventare medico, spesso, gli studenti sostengono esami, programmi simili o identici a quelli che trovano a Medicina. In tal caso, vorrebbero poi poter ottenere l’ingresso a Medicina e procedere alla convalida, senza dover ripeterne lo svolgimento.

L’articolo 6 del R. D. 1269/38 sancisce che “gli studenti, in aggiunta agli insegnamenti previsti per il proprio corso di laurea, possono iscriversi, per ciascun anno accademico, al massimo a due insegnamenti di altri cCorsi di studio di pari livello e di medesimo ordinamento”. Questo significa che, a prescindere dalla facoltà a cui si è iscritti è possibile sostenere due esami presso la facoltà di Medicina e Chirurgia (oltre a quelli che, eventualmente sono in comune). Prima di seguire i corsi e di studiare per i due esami presso la facoltà di Medicina è sempre meglio informarsi con la segreteria didattica del proprio ateneo per sapere in che modo è prevista l’applicazione dell’articolo 6, dato che ogni università può decidere l’iter in maniera autonoma.

Gli esami così sostenuti saranno utili solo ed esclusivamente se l’anno successivo si riuscirà effettivamente ad entrare a Medicina perché questi non fanno media né vengono conteggiati nei crediti validi per il conseguimento dei crediti totali del corso di laurea presso cui lo studente è iscritto al momento in cui li sostiene.

Anche gli studenti che frequentano infermieristica possono accedere ai TOLC. Come puntualizzato dal sito cisiaonline, infatti, possono sostenere un TOLC tutti coloro che risultino iscritti al quarto o quinto anno delle scuole secondarie superiori italiane o estere, o che abbiano conseguito un diploma di scuola media superiore in Italia o all’estero se riconosciuto in Italia, pena il possibile non riconoscimento del risultato TOLC da parte delle sedi universitarie.

Ogni partecipante può sostenere ogni singola tipologia di TOLC, indipendentemente dalla modalità di erogazione, non più di una volta al mese (mese solare) a prescindere dalla sede universitaria organizzatrice selezionata.
Chi è iscritto ad un TOLC non può iscriversi ad un altro TOLC della stessa tipologia prima di aver svolto quello a cui è già prenotato. Sarà possibile iscriversi ad una prova successiva, comunque in un mese solare diverso, a partire dal giorno successivo alla data di svolgimento alla quale risulta iscritto.

In tutti i casi, consigliamo di prendere appuntamento con la segreteria dell’ateneo, chiedere tutte le informazioni del caso e – una volta ammessi a frequentare Medicina e Chirurgia – compilare gli eventuali moduli e seguire le procedure per richiedere la convalida.

La richiesta verrà quindi esaminata da una commissione di docenti interni, che decideranno per:

  • una convalida totale dell’esame
  • una convalida parziale, che dovrà essere integrata con lo svolgimento parziale dell’esame in questione

Solitamente esiste una data di scadenza entro cui presentare la domanda per la convalida e pertanto è utile informarsi sul sito dell’ateneo di rifermento il prima possibile.

Non dimenticare, in ogni caso, di scegliere bene l’ateneo migliore per studiare Medicina e Chirurgia!

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