Per ogni studente che sogna di indossare il camice bianco, la laurea in Medicina è un primo importantissimo traguardo, che si raggiunge dopo aver superato la sfida del test di accesso e un impegnativo percorso di studi. A fronte di ciò, la scelta dell’ateneo in cui intraprendere il proprio iter formativo non può essere lasciata al caso: è importante mettersi in condizione di avere la migliore formazione possibile e, di conseguenza, le migliori chance di inserimento professionale. Per questo è così importante scegliere con cura qual è la migliore università in cui intraprendere il proprio percorso di studio in Medicina.

La classifica annuale Censis

Da ormai 22 anni il Censis redige l’annuale classifica delle migliori Università italiane, pubbliche e private, così da aiutare gli studenti nella loro scelta. Per stilare questa classifica, vengono usati essenzialmente due parametri: il primo è la Progressione di carriera degli studenti (Tasso di persistenza tra il primo e il secondo anno, tasso di iscritti regolari, tasso di regolarità dei laureati), il secondo è Rapporti internazionali (Mobilità degli studenti in uscita, Università ospitanti, Iscritti stranieri). Ecco cosa dice la classifica Censis 2022/2023 relativamente alle migliori università dove studiare e laurearsi in Medicina.

La top 5 delle università statali per Medicina

  • Al primo posto troviamo la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pavia (108 punti)
  • Medaglia d’argento per l’Università di Milano – Bicocca (100 punti)
  • In terza posizione si colloca l’Università di Bologna con un punteggio di 99.5
  • Al quarto posto troviamo l’Università di Padova con 96.5 punti
  • Quinta posizione per la Statale di Milano con un punteggio di 96.

Le migliori università private dove studiare Medicina

La classifica Censis riguarda anche le Università private. Ecco le migliori università di quest’anno dove laurearsi in Medicina.

  • Al primo posto troviamo l’Università Vita-Salute San Raffaele con 102 punti.
  • In seconda posizione c’è invece l’Università Campus Bio-Medico di Roma con 92.5 punti.
  • Medaglia di bronzo per l’Università Cattolica di Milano con un punteggio di 92.

Cosa valutare nella scelta dell’università

Nei criteri di scelta dell’ateneo dove studiare Medicina è importante considerare anche altri fattori, al di là della classifica Censis. Un parametro significativo può essere, ad esempio, la vicinanza dell’università dove studiare rispetto alla propria residenza, che comporta sicuramente vantaggi logistici ed economici nell’ambito di un percorso già di per sé molto impegnativo, alleggerendolo di ulteriori oneri. Se la scelta dovesse ricadere in ogni caso su un ateneo lontano da casa, il consiglio è di informarsi sulla possibilità di ottenere una borsa di studio che molte Università stanziano per agevolare gli studenti fuori sede o pendolari. Un altro aspetto importante da tenere in considerazione è il numero di posti disponibili in ciascun ateneo, così come il punteggio minimo necessario per entrare in graduatoria. In generale, ci sono più possibilità di entrare in un ateneo di una città piccola rispetto alle grandi Università delle principali città italiane.

Il suggerimento, insomma, è di scegliere valutando attentamente sia le proprie esigenze che le proprie aspettative, a fronte di un percorso che, indipendentemente dall’ateneo scelto, sarà delineato soprattutto dall’impegno e della dedizione individuale.

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