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Il podologo è un professionista sanitario e terapeuta specializzato nella cura e prevenzione delle patologie associate ai piedi. Risolve problematiche legate a dolori, postura e disturbi fastidiosi e piuttosto comuni come alluce valgo e unghie incarnite. Al podologo non spetta solo la risoluzione di problematiche, ma anche la prevenzione di disagi che possono rivelarsi di difficile gestione per il paziente ancora inconsapevole.

Cosa fa il podologo

La prima visita da un podologo risulta in un’anamnesi completa del paziente. Dalle proprie caratteristiche fisiche, alla conformazione del piede e le abitudini scorrette che ha sviluppato. Si svolgono vari esami:

  • quello podoscopico, per esaminare l’appoggio dei piedi e il carico di postura
  • quello biodinamico, che va ad esaminare struttura ossea, epidermide, tendini, articolazioni e sistema circolatorio
  • quello baropodometrico, in cui si analizza la pressione sui piedi con la pedana
  • quello della deambulazione, che controlla come cammina il paziente.

Come si diventa podologo

Per diventare podologo la prima cosa da fare è superare il test di Professioni sanitarie, che quest’anno si svolgerà il 15 settembre 2022. Ogni ateneo ha un numero di posti designato per i podologi, il test è infatti lo stesso giorno per tutte le università ma la graduatoria non procede su scala nazionale. Fare attenzione all’ateneo prescelto è per questo molto importante. Dopo i tre anni di università si può conseguire la laurea e iniziare ad esercitare. Si può anche scegliere di proseguire con una laurea specialistica.

Dove lavora il podologo

Il podologo può esercitare la propria professione in molti modi. L’attività più scelta è quella di libero professionista negli studi privati, dove il tecnico potrà avere i propri clienti personali. Tuttavia, il podologo è impiegato anche in ospedali, poliambulatori, centri di riabilitazione e case di cura, sia pubblici che privati. Si tratta di una professione che può essere esercitata anche a domicilio e in molti, specie anziani e fragili, scelgono questa soluzione.

Al podologo viene spesso richiesto di far parte di equipe di lavoro, a stretto contatto con dermatologi, geriatri, nefrologi, ortopedici e altro. Infine, ultimamente tante società sportive chiedono il supporto del podologo sportivo, che segue atleti e giocatori in maniera fissa.

Quali sono i disturbi che il podologo incontra frequentemente

I piedi sono sempre in movimento e, proprio per questo, possono essere affetti da molteplici patologie.

Tra queste:

  • il piede piatto o piede cavo, malformazione anatomica che causa spesso mal di schiena
  • il piede diabetico e le relative ulcere e infezioni, molto dolorose e croniche
  • il piede artrosico
  • l’ipercheratosi dei piedi
  • le micosi ungueali
  • l’unghia incarnita
  • le deformazioni del piede, come l’alluce valgo e le dita a martello
  • metatarsalgie, fratture e distorsioni, tutto ciò che viene da una postura scorretta

Le cure che offre il podologo

Ai propri pazienti il podologo può offrire una vasta lista di soluzioni terapeutiche, anche rispondenti ai vari tipi di disagi che gli vengono esposti. Vediamo quali:

  • trattamenti di massoterapia, che vanno da frizioni e pressioni a vibrazioni e massaggi
  • laser terapia, per eliminare i problemi legati all’ipercheratosi e gli inestetismi dolorosi dei piedi
  • la riabilitazione posturale, fatta con esercizi in studio e da ripetere a casa
  • la medicazione, in caso di piede diabetico
  • prescrizione di plantari ortopedici su misura
  • piccole operazioni chirurgiche o terapie farmacologiche contro le micosi

L’educazione sanitaria del paziente 

In ultimo, non va dimenticato il ruolo del podologo nell’educazione sanitaria dei propri pazienti. Nella maggior parte dei casi i disturbi dei pazienti sono cronici e il professionista trasmette loro alcune tecniche necessarie. Alleviare il dolore è possibile con esercizi e massaggi da effettuare in maniera autonoma, dopo averli appresi dal podologo. In più, a seconda del disturbo in atto, il podologo consiglia le calzature più appropriate.

Infine, stanno aumentando nell’ultimo periodo corsi e incontri tenuti da podologi nei luoghi di aggregazione. Non solo centri sportivi, ma anche centri anziani e scuole. L’educazione alla salute dei propri piedi è fondamentale a tutte le età e il podologo ha il compito di far sapere che tutti possiamo fare qualcosa per tenerli in buona salute.

 

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