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Sui social in tanti protestano sulla soluzione proposta dalla ministra Messa

Nessuno se lo sarebbe aspettato, eppure la prova di quest’anno ha provocato discussioni molto accese. Si parla sempre di problemi relativi allo svolgimento del quiz, che gli stessi candidati una volta usciti riferiscono. Non è nuova nemmeno la possibilità che alcuni dei quesiti siano errati, nonostante controllati dal Ministero. Tuttavia, le irregolarità del test di Medicina 2021 sono state molto discusse e hanno portato anche a un pronunciamento della ministra Maria Cristina Messa.

La soluzione della ministra

Sui gruppi social su cui si collezionano informazioni sul test, sono stati tanti i ragionamenti fatti. Il dubbio riguarda due domande per cui il sistema aveva una risposta sbagliata e altre quattro o cinque che sono considerate ambigue dai candidati che hanno partecipato. Sulle prime due si espressa la Messa dicendo che saranno annullate per tutti, in modo che la graduatoria non risulti falsata.

Annullare la domanda o darla buona a tutti?

Sui social però non sembra che concordino. Annullare la domanda creerebbe comunque una disparità verso chi avrebbe risposto correttamente, sostengono alcuni, e le irregolarità del test di Medicina 2021 andrebbero così ad ampliarsi. Qualcuno propone allora 1,5 punti ad ogni partecipante, ma di contro gli viene risposto che l’iniquità si riproporrebbe nello stesso identico modo.

Annulliamo tutto, ma si può?

Non mancano ovviamente le richieste di annullamento dell’intero test 2021. Una proposta irrealizzabile, ma che secondo alcuni utenti “permetterebbe di essere veramente giusti”. E una volta annullata la prova? Si riparerebbe alle irregolarità riscontrate con l’ingresso automatico di tutti i candidati. Molto difficile per tante ragioni, ma certamente utile a richiamare l’attenzione su quanto il numero chiuso nel test di Medicina sia percepito come un’ingiustizia dagli studenti.

Di fronte alla prospettiva dell’annullamento di due domande dal MUR sono tantissimi che sui social chiedono di unirsi per fare ricorso. “Di fronte a irregolarità così palesi nel test sicuramente vinceremo!”, dicono in tanti. Quel che si prevede è proprio un aumento di ricorsi al TAR nei prossimi giorni, subito dopo l’uscita della graduatoria. Cosa succederà allora? Quel che è certo è che sui gruppi social c’è solo un comandamento: “Restiamo uniti!”.