Il passaggio dal “semestre filtro” alla facoltà di Medicina è il momento della verità per migliaia di studenti. Con l’introduzione dei nuovi sistemi di accesso (che prevedono un primo periodo di esami comuni prima della selezione), la gestione della burocrazia diventa cruciale quanto lo studio. Ecco una guida per navigare con successo in questa fase di transizione e, nel caso in cui si voglia farlo, cambiare facoltà.

Procedure di passaggio: dal “Tronco Comune” a Medicina

Poiché tecnicamente sei già iscritto a un corso di studi (quello del semestre filtro, spesso afferente a Scienze Biologiche o Biotecnologie), non dovrai fare una nuova iscrizione da zero, ma un passaggio di corso. Questa procedura amministrativa si svolge internamente all’ateneo se resti nella stessa università: dovrai compilare la domanda online e pagare la relativa tassa di passaggio. Se invece hai vinto il posto in un’università diversa, dovrai richiedere il trasferimento in uscita dalla sede attuale e l’immatricolazione per trasferimento nella nuova sede. Assicurati di non effettuare mai una “rinuncia agli studi” a meno che non sia esplicitamente richiesto, poiché potresti perdere i diritti acquisiti sugli esami già sostenuti.

Riconoscimento CFU e Integrazione del Piano di Studi

Il vantaggio del sistema a semestre filtro è che gli esami sostenuti (come Chimica, Biologia o Fisica) sono progettati per essere sovrapponibili a quelli del primo anno di Medicina. Tuttavia, il riconoscimento dei CFU (Crediti Formativi Universitari) non è sempre automatico al 100%. Una volta perfezionata l’iscrizione, la Commissione Didattica della tua nuova facoltà valuterà il tuo libretto. In molti casi, gli esami del semestre filtro vengono convalidati d’ufficio; in altri, se ci sono discrepanze di crediti, ti potrebbe essere richiesta un’integrazione o un piccolo colloquio. È fondamentale scaricare i syllabus (i programmi dettagliati) dei corsi superati, poiché potrebbero servirti per dimostrare la congruità degli esami in caso di trasferimento tra atenei diversi.