L’accesso a Medicina 2026 è sotto attacco da più fronti: da un lato gli studenti, la cui graduatoria è ancora piuttosto precaria in attesa dei recuperi degli esami non sufficienti; dall’altro il fronte politico che attacca la ministre dell’Istruzione Anna Maria Bernini, fautrice di questa riforma e del difficile svolgimento di questo primo semestre filtro; infine gli avvocati, pronti a proteggere il diritto degli studenti con ricorsi al Tar.

Non mancano infatti le motivazioni per sostenere il ricorso, legate alle prove di esame e alla redazione della graduatoria. Esaminiamoli:

Violazione delle regole di svolgimento della prova

In una procedura selettiva pubblica non è necessario provare che qualcuno abbia copiato, ma è sufficiente dimostrare che il sistema non era idoneo a impedirlo.

  • La presenza documentata di:
    • fotografie del compito durante la prova,
    • utilizzo di telefoni e comunicazioni esterne,
    • vigilanza disomogenea tra sedi,
      configura violazione dei principi di imparzialità, trasparenza e par condicio.

Modifica illegittima delle regole ex post (DM 1115/2025)

Le regole del concorso:

    • devono essere fissate prima,
    • non possono essere modificate dopo lo svolgimento delle prove.

Il DM 1115/2025 ha:

      • cambiato i requisiti di accesso alla graduatoria dopo gli esami,
      • consentito l’accesso anche a candidati privi di tutte le sufficienze,
        violando il principio di immodificabilità della lex specialis.

Violazione della gerarchia delle fonti

Il DM 1115/2025 (fonte secondaria) ha derogato a:

    • Legge n. 26/2025 (legge delega),
    • D.lgs. n. 71/2025 (atto avente forza di legge),
      che prevedono obbligatoriamente il superamento di tutti gli esami del semestre filtro.

Un decreto ministeriale non può modificare una legge o un decreto legislativo.

Violazione del principio di anonimato

Lo stesso codice numerico è presente su:

  • scheda anagrafica,
  • modulo risposte.

Questo rende astrattamente possibile l’identificazione del candidato durante la correzione.

Anomalie statistiche della graduatoria

Analisi forense sui percentili P95 e P99 mostra:

    • sede di Catanzaro statisticamente anomala in modo robusto,
    • altre sedi con scostamenti minori.

Le anomalie sono compatibili con irregolarità nelle prove già documentate.